CLOUD SECURITY · PARTNER WIZ

Cosa è esposto davvero nel tuo cloud? Te lo mostriamo in una settimana.

Colleghiamo Wiz al tuo AWS, Google Cloud o Azure via API, senza installare agenti e senza toccare la produzione. Ne esce la lista di cosa è raggiungibile da internet, con quali permessi e dove stanno i dati sensibili, in ordine di priorità. Si parte da una call di 20 minuti.

Partner Wiz e Google Cloud · SOC italiano 24/7 · Risposta entro 24 ore

Passo 1 di 2

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Ti ricontattiamo entro 24 ore. Capiamo insieme se la fotografia del cloud fa per te, senza impegno.

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Partner con cui lavoriamo
WizWiz Partner Alliance
Google CloudPartner Google Cloud
AWSPartner AWS
Come funziona

Dalla call alla fotografia, senza toccare la produzione

01Fase 1

Call di 20 minuti

Con un advisor cloud AmagisTech: su quali cloud lavori, chi li gestisce, cosa ti chiedono clienti e investitori. Capiamo se la fotografia ti serve, e se non ti serve te lo diciamo.

02Fase 2

Collegamento via API

Wiz si collega ai tuoi account cloud con un ruolo dedicato, che puoi revocare quando vuoi. Nessun agente sulle macchine: i dischi si analizzano da snapshot temporanei, senza impatto sui sistemi in produzione.

03Fase 3

La fotografia, in ordine di priorità

Ti mostriamo le poche combinazioni che contano davvero, per esempio una macchina esposta su internet, con una vulnerabilità nota e una chiave che porta ai dati dei clienti, e in che ordine sistemarle.

7 giorniper la fotografia: cosa è esposto e in che ordine sistemarlo
0agenti da installare: Wiz si collega ai cloud via API
65%+delle aziende Fortune 100 usa Wiz (dato Wiz)
Per chi è

Per chi è la fotografia del cloud

01

SaaS che vendono all'enterprise

Banche, assicurazioni e grandi aziende mandano questionari di sicurezza sempre più lunghi. La fotografia ti dà le risposte, con le evidenze.

02

Fintech e dati sensibili

Pagamenti, dati sanitari, buste paga: clienti, auditor e regolatori (DORA, NIS2) chiedono dove stanno i dati e chi può raggiungerli.

03

Scaleup in crescita veloce

Il cloud è cresciuto più in fretta della squadra che lo governa. Arrivano la due diligence tecnica, il board che chiede se l'azienda è al sicuro, i primi clienti grandi.

Perché Wiz

Non l'ennesima lista di alert: i rischi che contano, in ordine

I tool nativi dei cloud provider mostrano liste lunghe, un cloud alla volta. Wiz mette in relazione vulnerabilità, esposizione su internet, permessi, chiavi e dati sensibili, e isola le combinazioni che un attaccante può davvero sfruttare. Da marzo 2026 Wiz fa parte di Google Cloud e resta multicloud: AWS, Azure, Google Cloud e Oracle.

Dicono di noi

Perché farla con AmagisTech

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Il partner di fiducia se cerchi vera competenza sulle tecnologie Google. Supporto impressionante su cloud e security posture.

LZ
Ludwig Zammit
CIO, Maxbet · iGaming
Dopo la fotografia24/7Il SOC italiano di AmagisTech, con Google Security Operations e Mandiant: quando serve, dalla fotografia si passa al monitoraggio continuo.
FAQ

Domande sulla fotografia del cloud

Come funziona, cosa tocca, quanto costa e cosa cambia con Google: le risposte essenziali.

È la prova di Wiz sul tuo ambiente vero. Wiz si collega ai tuoi account cloud e fa l'inventario di tutto quello che gira; entro una settimana hai la lista di cosa è esposto davvero, in ordine di priorità. Il Proof of Value completo dura 30 giorni, con il Solutions Engineer di Wiz al fianco del nostro advisor.
No. Wiz legge configurazioni, permessi e risorse via API, con un ruolo dedicato che puoi revocare quando vuoi. Per cercare vulnerabilità e chiavi nei dischi usa snapshot temporanei, analizzati fuori dalle tue macchine: nessun agente, nessun impatto sui sistemi in produzione. I permessi esatti te li mostra il Solutions Engineer, con la documentazione.
Sì. Google ha chiuso l'acquisizione l'11 marzo 2026, ha mantenuto il marchio Wiz e si è impegnata a supportare tutti i principali cloud: AWS, Azure e Oracle, oltre a Google Cloud. In più Wiz si integra con Google Security Operations e Mandiant, con cui lavora anche il nostro SOC.
Il prezzo dipende dal numero di workload (server, container, funzioni) che girano nel tuo cloud, quindi si conosce solo dopo la fotografia. Prima capiamo se ti serve: se la fotografia dice di no, te lo diciamo noi.
I tool nativi (Security Hub su AWS, Security Command Center su Google Cloud, Defender for Cloud su Azure) mostrano liste di alert, un cloud alla volta. Wiz mette insieme i segnali di tutti i cloud e ti dice quali combinazioni sono davvero sfruttabili. Il confronto si fa sul tuo ambiente, non su una slide: la prova serve a questo.

Scopri cosa è esposto nel tuo cloud, in una settimana.

Una call di 20 minuti con un advisor cloud AmagisTech, partner Wiz. Se la fotografia non ti serve, te lo diciamo subito.

Via API · Nessun agente · Risposta entro 24 ore