Punti chiave
- CSA STAR è il programma della Cloud Security Alliance in cui i fornitori cloud documentano i propri controlli di sicurezza in un registro pubblico, sulla Cloud Controls Matrix (CCM).
- Il Level 1 è un'autovalutazione gratuita sul questionario CAIQ (283 domande nella versione 4.1), pubblica e da aggiornare ogni anno.
- Il Level 2 è un audit di terza parte: STAR Certification sopra la ISO/IEC 27001 (il certificato scade dopo tre anni) o STAR Attestation sopra un SOC 2 (la voce scade dopo un anno).
- La CCM 4.1 conta 207 controlli in 17 domini; il registro accetta anche la 4.0 fino a dicembre 2027, e a gennaio 2028 la 4.0 viene ritirata.
- Per qualificare un servizio cloud per la PA, ACN accetta la STAR Level 2 in alternativa alla ISO/IEC 27001 con 27017 e 27018 (QC1) e la richiede per il QC3.
- STAR descrive i controlli del fornitore, non le configurazioni del cliente: quelle si verificano sull'ambiente reale.
CSA STAR (Security, Trust, Assurance and Risk) è il programma della Cloud Security Alliance con cui un fornitore cloud documenta i propri controlli di sicurezza in un registro pubblico. Ha due livelli: il Level 1 è un'autovalutazione gratuita sul questionario CAIQ, il Level 2 un audit di terza parte sopra ISO/IEC 27001 (STAR Certification) o SOC 2 (STAR Attestation).
Serve a chi vende un SaaS all'enterprise e vuole rispondere una volta sola ai questionari di sicurezza, e a chi deve valutare un fornitore cloud.
Cos'è CSA STAR
La Cloud Security Alliance (CSA) è un'organizzazione no profit che pubblica framework e ricerca sulla sicurezza del cloud. Il suo registro STAR documenta, nella descrizione ufficiale, i controlli di sicurezza e privacy dei servizi cloud. Lo scopo dichiarato è doppio: mostrare ai clienti la postura di sicurezza del servizio e ridurre i questionari da compilare per ognuno di loro.
Il 6 ottobre 2026 il registro elenca 2.814 organizzazioni: 2.704 con un'autovalutazione Level 1 e 414 con un audit Level 2, e un'organizzazione può averli entrambi. Più di quattro su cinque hanno solo il primo livello.
Quando un cliente chiede la certificazione CSA STAR, di solito intende il Level 2: il Level 1 non è un certificato, è una dichiarazione pubblica del fornitore.
CCM e CAIQ: su cosa si basa STAR
- Cloud Controls Matrix (CCM). È il framework di controlli per il cloud. La versione 4.1, pubblicata a gennaio 2026, conta 207 controlli in 17 domini, tra cui identità e accessi, log e monitoraggio, crittografia e chiavi, sicurezza dei dati, vulnerabilità, catena di fornitura. La CSA la mappa su altri standard, tra cui ISO, NIST e PCI DSS, e con il modello di responsabilità condivisa (SSRM) indica quale attore della catena cloud deve occuparsi di ciascun controllo, fornitore o cliente.
- Consensus Assessment Initiative Questionnaire (CAIQ). È il questionario a risposte sì/no costruito sulla CCM, e nella versione 4.1 ha 283 domande. Per il registro si usa il file del CAIQ distribuito a parte: la copia inclusa nel file della CCM serve solo come riferimento.
Per le realtà più piccole esiste la CCM Lite: 96 controlli scelti tra i 207, con il suo CAIQ Lite. Anche le autovalutazioni su CCM Lite entrano nel registro.
Sul cambio di versione, il calendario pubblicato dalla CSA il 19 febbraio 2026 prevede che fino a dicembre 2027 il registro accetti sia la 4.0 sia la 4.1, e che a gennaio 2028 la 4.0 venga ritirata. La CSA raccomanda di passare alla 4.1 il prima possibile.
I livelli di CSA STAR
Level 1: l'autovalutazione
Il fornitore compila il CAIQ e lo pubblica nel registro. È gratuito, le risposte diventano pubbliche e l'autovalutazione va aggiornata ogni anno. La CSA lo indica per i contesti a basso rischio, come modo economico per dare trasparenza.
C'è una variante opzionale a pagamento, Valid-AI-ted (gratuita per i membri corporate della CSA): un sistema di AI della CSA dà un punteggio alle risposte del CAIQ sulla base della CCM, indica cosa rivedere e, se la valutazione è superata, aggiunge un badge alla voce. Resta un'autovalutazione: a leggerla è un modello, non un auditor.
Level 2: l'audit di terza parte
Il Level 2 parte da certificazioni o attestazioni che l'azienda ha già e le rende specifiche per il cloud con i controlli della CCM: non sostituisce la ISO 27001 né il SOC 2, si costruisce sopra di loro. La CSA lo indica per i contesti a rischio medio o alto. Le varianti sono tre:
- STAR Certification. Unisce i requisiti della ISO/IEC 27001 e la CCM. La rilasciano le società di valutazione approvate dalla CSA, segue il protocollo della 27001 e il certificato scade dopo tre anni se non viene rinnovato.
- STAR Attestation. Nasce dalla collaborazione tra CSA e AICPA: è un incarico SOC 2 svolto da revisori CPA con i criteri AICPA più la CCM. La voce nel registro scade dopo un anno se non viene aggiornata.
- C-STAR. La variante per la Grande Cina, sugli standard nazionali cinesi.
Il Level 2 è a pagamento (i membri corporate della CSA hanno una riduzione). La CSA pubblica l'elenco delle società approvate e un Code of Practice per arrivarci.
STAR for AI
Per i sistemi di AI la CSA ha esteso il programma con STAR for AI, basato sull'AI Controls Matrix (AICM), sul questionario AI-CAIQ e sulla ISO/IEC 42001. Dal 20 novembre 2025 il suo Level 2 unisce un AI-CAIQ validato con Valid-AI-ted e una certificazione ISO/IEC 42001.
Certification o Attestation: quale scegliere
Secondo la CSA, a decidere sono soprattutto il paese in cui operi e le norme e gli standard a cui sei soggetto. In pratica:
- Hai già la ISO 27001, o la stai costruendo: la strada naturale è la STAR Certification, che aggiunge la CCM al sistema di gestione che hai già. Il percorso della norma è nella nostra guida completa alla ISO 27001.
- Hai già un report SOC 2, spesso perché vendi a clienti statunitensi: la STAR Attestation estende quel report ai controlli della CCM. Cosa attesta il SOC 2 e come si ottiene lo trovi in SOC 2: cos'è, Type I e Type II.
- Vuoi vendere servizi cloud alla Pubblica Amministrazione italiana: leggi prima la sezione che segue.
CSA STAR in Italia: cosa chiede ACN
In Italia STAR compare in un regolamento di ACN: quello per le infrastrutture digitali e per i servizi cloud per la PA, adottato con Decreto Direttoriale n. 21007/24 del 27 giugno 2024 e applicabile dal 1 agosto 2024. L'Allegato 4 fissa le certificazioni che un fornitore privato deve presentare per qualificare un servizio cloud.
- Livello QC1 (par. 2.3): oltre a un'autocertificazione ISO 9001, la ISO/IEC 27001 con le estensioni ISO/IEC 27017 e 27018 per il servizio da qualificare oppure, in alternativa a questa, la certificazione CSA STAR Level 2.
- Livello QC3 (par. 4.2), quello per i dati e i servizi strategici: oltre ai requisiti dei livelli inferiori servono le certificazioni ISO 22301 e ISO/IEC 20000 e la certificazione CSA STAR Level 2. Qui STAR non è un'alternativa, è un requisito.
Per le domande presentate dopo i primi sei mesi di applicazione del Regolamento, l'allegato chiede che le certificazioni siano emesse da un ente accreditato da un organismo di accreditamento di un paese dell'Unione europea, o legato da un accordo di mutuo riconoscimento a quello italiano, e che coprano tutto il periodo di qualificazione (36 mesi, secondo ACN). Il testo parla di certificazione e di ente certificatore accreditato: la nostra lettura è che per la PA la variante da considerare sia la STAR Certification, e chi pensa all'Attestation fa bene a chiedere conferma ad ACN.
Fuori dalla qualificazione per la PA, il D.Lgs. 138/2024 non nomina STAR, ma chiede ai soggetti NIS2 di curare la sicurezza della catena di approvvigionamento (art. 24, comma 2, lett. d) e di tenere conto della qualità delle pratiche di sicurezza dei propri fornitori (comma 3). Una voce STAR è un'evidenza pubblica e confrontabile da mettere nel fascicolo del fornitore, insieme agli altri criteri che elenchiamo in come scegliere un cloud provider.
Come si ottiene CSA STAR, passo per passo
- Delimita il servizio. Il registro ha una scheda per organizzazione, che può contenere più servizi valutati ciascuno per conto suo (quella di Google, per esempio, distingue Google Cloud Platform e Google Workspace). Decidi quale servizio porti in STAR e su quali account gira.
- Scarica CCM e CAIQ 4.1 e fai una gap analysis sui 207 controlli. Per ognuno stabilisci chi ne risponde tra te e il cloud provider su cui giri, con il modello di responsabilità condivisa della CCM.
- Verifica lo stato reale prima di rispondere. Le risposte su identità, log, cifratura e vulnerabilità dipendono da come sono configurati oggi i tuoi account cloud, non da cosa dice la policy.
- Compila e pubblica il CAIQ. Con il Level 1 sei nel registro; Valid-AI-ted, se vuoi un riscontro.
- Scegli la strada del Level 2: Certification se parti dalla ISO 27001, Attestation se parti dal SOC 2, sempre con una società approvata dalla CSA.
- Tieni viva la voce. Autovalutazione aggiornata ogni anno, Attestation rinnovata ogni anno, Certification sul ciclo della ISO 27001 con audit di sorveglianza e scadenza a tre anni, passaggio alla versione 4.1 entro dicembre 2027.
Come leggere una voce del registro
Se valuti un fornitore, la scheda nel registro dice più del logo sul sito. Guarda:
- Il livello e la variante: CAIQ per il Level 1, Certification o Attestation per il Level 2.
- Il servizio coperto: deve essere quello che compri, non un altro prodotto dello stesso fornitore.
- Le date e la versione del CAIQ: un'autovalutazione di anni fa dice poco sul servizio di oggi.
Due esempi mostrano perché il perimetro conta. Google Cloud dichiara la STAR Level 2 Attestation per Google Cloud e Google Workspace, con un report SOC 2+, e la STAR Level 2 Certification per i servizi ospitati nei data center di Dammam, in Arabia Saudita, e di Doha, in Qatar. Stesso fornitore, due varianti, due perimetri diversi.
Wiz, di cui AmagisTech è partner, è nel registro con un'autovalutazione Level 1 dal 16 febbraio 2024, e nel suo Trust Center la elenca accanto a ISO/IEC 27001, 27017, 27018 e SOC 2 Type 2. È un esempio di come un SaaS che vende all'enterprise combina i pezzi: il CAIQ pubblico risponde al questionario cloud, gli audit ISO e SOC 2 portano la verifica di terza parte.
Cosa STAR non dice
STAR descrive i controlli del fornitore su un servizio. Non dice come il cliente ha configurato il proprio ambiente. La CCM stessa divide i controlli tra fornitore e cliente: un provider con STAR Level 2 può ospitare un bucket di storage aperto su internet, e la responsabilità di quel bucket resta a chi l'ha configurato.
Vale in due direzioni. Chi compra cloud verifica le proprie configurazioni, perché la certificazione del provider non le copre. Chi vende un SaaS e compila il CAIQ deve sapere com'è il cloud del servizio: risorse esposte su internet, permessi troppo larghi, dati sensibili fuori posto. È il lavoro di una piattaforma di sicurezza del cloud come una CNAPP, che legge gli account e mette in relazione questi segnali.
In sintesi
In sintesi: CSA STAR è il programma della Cloud Security Alliance in cui i fornitori cloud documentano in un registro pubblico i propri controlli sulla Cloud Controls Matrix. Il Level 1 è un'autovalutazione gratuita sul CAIQ, aggiornata ogni anno; il Level 2 è un audit di terza parte sopra la ISO 27001 (Certification) o il SOC 2 (Attestation). In Italia ACN accetta la STAR Level 2 in alternativa alla ISO 27001 con le estensioni 27017 e 27018 per il QC1, e la richiede per il QC3.
Prima di compilare il CAIQ o di chiamare l'auditor conviene sapere cosa troverebbe un controllo sul tuo cloud. Lo misuriamo con Wiz, via API e senza installare agenti, nella fotografia del cloud con Wiz.
